SONO PRINCIPALMENTE UNA PERSONA CURIOSA ED APPASSIONATA DELLA COMPLESSITà DELL’

UOMO. 

la mia storia

early life

Fin da bambino mi sono sempre chiesto cosa avrei fatto da grande. Mi ricordo che inizialmente volevo fare il calciatore, poi l’attore. Ma come sono finito a fare il marketer? 
 

Mia mamma è una psicologa e mio padre è uno psichiatra, entrambi anche psicoanalisti. Sono cresciuto “a pane e Freud”. I miei genitori mi hanno sempre aiutato ad interrogarmi e capire il perché di alcuni comportamenti, sia miei che degli altri. A undici anni, vicino alla casa dove con i miei andavamo in vacanza, c’era una stradina che conduceva in un punto da cui si poteva, nel silenzio, godere di un panorama meraviglioso e ricordo che portavo lì i miei amici per parlare delle “pene d’amore” che avevamo con le nostre fidanzatine dell’epoca. 
 

A quattordici anni invece, è stata la prima volta che ho utilizzato una strategia di marketing:  volevo convincere mio padre a comprarmi uno scooter. Sapevo che per aumentare le chances di un sì, avrei dovuto chiederglielo al momento giusto, nel luogo giusto, e utilizzando le parole giuste. 
 

Aspettai quindi di aver preso un buon voto a scuola e la domenica che il Napoli avesse vinto la partita: due buone argomentazioni a mio favore! Qualche mese dopo scorrazzavo per Napoli con un mitico Centro Malaguti. 

Ero così curioso di viaggiare e conoscere nuove culture che a 17 anni ho trascorso un anno negli Stati Uniti come exchange student, frequentando lì, all’high school il quarto anno di liceo  

MARKETING PASSION

Sono sempre stato affascinato dal “mondo del marketing”, anche se,  erroneamente, lo associavo esclusivamente alla creazione di pubblicità. Ancora oggi, mentre le altre persone fanno zapping durante le interruzioni pubblicitarie, io resto lì e m’interrogo del perché di certi messaggi: chi è il target? Stimola realmente a comprare quel prodotto? Qual’é l’insight che si cela dietro quella comunicazione? 


Sopratutto quando viaggio, trovo molto interessante osservare il modo in cui le aziende pubblicizzano i loro marchi. Credo che sia un modo per capire meglio la cultura di un posto, così come l’andare ad un matrimonio o assistere ad un funerale. 

 

Con la consapevolezza che il mondo della pubblicità mi ha da sempre affascinato, ho iniziato gli studi alla Luiss Guido Carli di Roma, laureandomi in Economia Aziendale. Mi sono poi trasferito a Milano per continuare i miei studi al Master in Marketing Management dell’università Bocconi. Nei due anni di specializzazione ho avuto l’opportunità di studiare alla UCLA (University of California Los Angeles) e alla National Chengchi University di Taipei. 

 

La mia prima esperienza di lavoro è stata un’internship presso un’azienda di caffè a Sydney: Schibello Caffe. Mi sono serviti un paio di mesi per lasciare la mia posizione da stagista ed essere assunto come Sales Representative. Il mio lavoro era quello di convincere bar e ristoranti a creare una Schibello’s experience nei loro punti vendita. Se ci pensate era un lavoro abbastanza “figo” per un ragazzo di 23-24 anni. Infatti, ho avuto l’opportunità di vistare ed esplorare la West Coast della Australia, facendomi delle stupende pause pranzo, imparando a fare surf, il tutto mentre nel lavoro riuscivo a portare a casa degli eccellenti risultati. Mi riconosco, infatti, di essere stato sempre il classico ragazzo in grado di “vendere ghiaccio agli eschimesi”. 

 

Poi ho deciso di rientrare in Italia avendo ricevuto un’offerta di lavoro da L’Oréal. Il mio ruolo era di supporto al marketing team di Garnier nella gestione della linea di colorazione. Sicuramente non divertente quanto vendere caffè in giro per l’Australia, ma quest’attività mi è stata utile per imparare a fare analisi su Excel, costruire un P&L, creare fantastiche presentazioni su PowerPoint, e proporre brief alle agenzie creative. 

 

Ho poi pensato che fosse meglio per me fare un’esperienza nelle vendite in una grande multinazionale, ed è così che ho deciso di unirmi al sales team di Coca- Cola HBC sempre a Milano. Una grandissima esperienza dove ho imparato i principi della “store activation”. 

marketing around the world

La mia esperienza in Coca-Cola è stata relativamente breve. La mia voglia di conoscere mercati e settori diversi mi ha fatto approdare in Garrison Group, una società americana di consulenza strategica specializzata nel creare strategie di branding che portano i clienti a raggiungere crescite esponenziali. In pochi anni ho avuto la possibilità di vivere prima nei pressi di Boston, poi a Yerevan, infine ad Istanbul, lavorando in più di venti mercati con alcuni dei marchi più famosi al mondo, tra cui Danone, Carlsberg, Ikea, VISA, Carrefour, Sanofi Aventis, Revlon, Juventus e tanti altri. 
 

Simultaneamente all’attività di consulenza, dal 2018 sono anche il co-founder di una start-up che si chiama Post Pro, una piattaforma di fidelizzazione che consente agli utenti di ottenere premi in cambio della promozione su Instagram dei loro punti vendita preferiti (ristoranti, bar, club, spa, hotel, palestre, ecc.), puntando a democratizzare il mondo della pubblicità ricompensando in modo equo e trasparente ogni utente, in base al suo essere “social”. 
La mia più grande passione è quella di condividere in giro per il mondo le mie conoscenze. Ho fatto lezioni di marketing in numerose università tra cui la Tuck School of Business at Dartmouth, Insper University di São Paulo, Corvinus University of Budapest, Kadir Has University di Istanbul e l’ American University of Armenia. 

 

Dal 2017, sono Adjunct Professor alla LUISS Business School e Visiting Professor alla Cracow Business School (Poland). Infine scrivo numerosi articoli di marketing e sono stato un keynote speaker a molti eventi in giro per il mondo. 

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matteo

Rinaldi

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© 2019 Matteo Rinaldi